Mi perdo nel Suo viso

Mi perdo nel viso,

nei seni pianeti

nei fianchi esauditi

di cielo e sostanza,

la terra alla pelle e

glutei alle zolle

cosparso velluto,

organza la stanza

del nostro parlare.

Trattengo l'estate

nei tumulti

carnale vino bevuto a gocce,

siamo sole e luna

disposti a osannare.

Guardandoti nuda

contemplo

il femminile negli

occhi tuoi tesi,

spettatrice e attrice

del mio recitare,

e il nostro intimo da

inconsapevoli amarti.



16 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Mi Perdo